Parrocchia di S. Maria di Costantinopoli
Forania: Avellino
Indirizzo:

Via Umberto 1°,110

CAP:
Località: Avellino
Telefono: 0825/74460 - 23453
Abitanti: 3000
Presbitero: Sac. Emilio Carbone
Orari:

Festive: 12.00

Feriali: 17.30 (18.30)

Cresime:
Note:

Notizie storiche.
La chiesa di S. Maria di Costantinopoli viene edificata ad Avellino nel XVI secolo ampliando un'antica cappella votiva che si trovava lungo la Via Regia delle Puglie, nel tratto dedicato alla Vergine di Costantinopoli, una delle aree più popolate e umili dell'antica Avellino, dove vivevano principalmente artigiani, operai e contadini. La chiesa di S. Maria di Costantinopoli ospitava in origine un'Arciconfraternita che, con la regia autorizzazione di Filippo II, fondò nel 1583 un Monte di Pietà attivo fino al 1966. Il terremoto del 29 novembre 1732 obbligò alla ristrutturazione la maggior parte degli edifici storici della città, compresa la chiesa di S. Maria di Costantinopoli che deve il suo aspetto attuale proprio ai restauri effettuati in questo periodo. Il mutamento del baricentro cittadino, indusse il Vescovo Felice Leone (1745-1754), nel 1753, a modificare il numero delle Parrocchie, ridotte a tre, una delle quali si ricollegava alla Chiesa in oggetto. La Chiesa venne eretta a Parrocchia nel 1753. L'interno della chiesa ospita opere d'arte sacra di Solimena, Buono, Ricciardi, Guarino e dell'architetto Cosimo Fanzago. Si osserva un pregevole altare in marmo policromo, con due angeli attribuiti alla scuola di Cosimo Fanzago e una Deposizione di modesta fattura ma di alto valore documentario (è l’unico esempio di pittura locale del Seicento che ci sia pervenuto). Notevole, sopra l’altare, è il quattrocentesco affresco della Madonna col Bambino e, sul soffitto ligneo, il dipinto della Madonna col Bambino in gloria. L’attuale strada, intitolata, all’indomani dell’eccidio di Monza, al secondo Re d ‘Italia Umberto I, era dedicata anch’essa alla Vergine di Costantinopoli , molto venerata e , perciò, ben due volte coronata dal Capitolo Vaticano (1769-1869). La vecchia strada ha conosciuto nei secoli scorsi il massimo benessere anche perché percorsa dall’intenso traffico obbligato per le Puglie. Proprio per questo motivo la zona di Via Costantinopoli si può ben considerare il polmone vitale dell’Avellino di fine secolo decimonono, quando nella zona vivevano oltre circa 1500 famiglie , come risulta dal censimento ufficiale tenuto un secolo fa. Importantissime anche le vie del rione : Via Santi Pietro e Paolo, Porta Puglia, Via Francesco Tedesco; da non sottovalutare inoltre, la zona sottoposta, Via S. Antonio Abate, San Leonardo , Fornelle, Santa Lucia, Santo Spirito, ove gente artigiana e laboriosa attendeva ad un lavoro onesto ed apprezzatissimo.

Estensione.
Attualmente l’antica via Umberto I e “di fatto” un popoloso insediamento abitativo sulla collina chiamata “Rione Parco”, dove a fine millennio è stata costruita la chiesa, la casa canonica e i locali di ministero pastorale. Ha una popolazione di circa 3000 abitanti.

Altri edifici di culto presenti nel territorio parrocchiale:
S. Maria di Monserrato (S. Giovanni Battista che sarà adibita a museo diocesano)
S. Antonio Abate
S. Generoso(Santo Spirito)

Feste principali:
S. Maria di Costantinopoli (martedì dopo Pentecoste)
Madonna di La Salette (19 settembre) S. Ciro Martire (31 gennaio)

Confraternite:
1. “MARIA SS. RICORONATA DI COSTANTINOPOLI”: Via Umberto I, 112 83100 AVELLINO Fondazione: Fondata intorno al 1580. Il 29 novembre 1583, durante il regno di Filippo II vi veniva annesso un Monte di Pietà per combattere l’usura. Beni patrimoniali: - Cappella cimiteriale: ipogeo in disuso; epigeo con altare e loculi alle pareti Chiesa Maria SS. Ricoronata di Costantinopoli con cripta
2. “S. GENNARO” in S. Generoso: Via Francesco Tedesco 83100 AVELLINO Anno di fondazione: 1745 nella Chiesa di S. Generoso, quartiere S. Antonio Abate. Oratorio nella Chiesa di S. Generoso trasformato in sacrestia nella ristrutturazione postsismica. Altare in marmo come quello dell’Assunta in Cattedrale dedicato a San Gennaro. Beni patrimoniali: La chiesa di S. Generoso faceva parte del complesso conventuale degli Agostiniani. Diventata proprietà del Comune di Avellino, è data in gestione alla Diocesi e annessa alla Parrocchia di Santa Maria Ricoronata di Costantinopoli.

Contatti

Diocesi di Avellino - Piazza Libertà 19
tel: 0825 745 95 - 94
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.